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Situazione dell’Agricoltura italiana e mondiale

L’Italia, purtroppo, è il primo consumatore europeo di Pesticidi chimici, usando il 40% dei pesticidi sintetici (50% degli insetticidi) e nelle acque superficiali e profonde troviamo oggi oltre 170 residui chimici agricoli (ISPRA)…. Da circa 70 anni ci stanno/stiamo suicidando di pesticidi ed oggi il bioaccumulo di residui tossici nelle catene alimentari ha superato ogni capacità di sopportazione biologica, non solo umana. Il nostro paese ha raggiunto il triste record mondiale dei tumori dell’Infanzia, con un tasso d’incremento doppio per quelli neonatali rispetto alla media europea (OMS). E nelle scuole italiane abbiamo quasi più insegnati di sostegno, per danni neuro-psico-fisiologici, che insegnanti delle discipline…

Pesticidi che sono in primis inutili, essendo oggi disponibili tecniche alternative di tipo biologico, la cui efficienza e dimostrata da regolari registrazioni al commercio, che seguono le relative prove di efficacia.

Pesticidi che la legge stessa definisce “pericolosi per la salute” (D.lgs. 150/2012, attuazione della Direttiva UE sull’Uso sostenibile dei pesticidi), per lo più mutageni, cancerogeni, sterilizzanti e teratogeni, con danni alla progenie per generazioni (IARC). E che rappresentano le principali “concause aggravanti” dell’incremento drammatico delle patologie degenerative, ormonali e auto-immunizzanti (Diabete, Celiache, Sla, sclerosi multipla, Parkinson, Sensibilità chimica multipla, linfomi, tumori, ecc,), quando il nostro sistema immunitario non ci riconosce più e ci “autodistrugge”, nel momento in cui il nostro DNA e le nostre proteine risultano troppo alterate dalla chimica artificiale. Una “selezione innaturale” che Madre Natura attua nel suo “Giudizio Universale” che prevede il futuro solo per chi rispetta le sue Regole, in primis nell’alimentazione.

Ignoranza generale programmata e conflitti d’interesse, come quello drammatico che vede i sindacati agricoli partecipi dei consorzi che vendono pesticidi chimici e ritirano i prodotti agricoli, sono alla base di questa situazione di sostanziale “illegalità diffusa”, nel mancato rispetto dei diritti costituzionali. Per il solo interesse di multinazionali che incassano centinaia di miliardi ogni anno dalla loro economia di morte, come l’ha definita Papa Francesco il quale ci ha donato l’Enciclica “Laudato si'”.



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